"Inclusione Sociale e Metodologie Educative"


CENTRO EDUCATIVO PER IL POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE SOCIALI

VIA CASSIA NUOVA N.150, ROMA

Il Centro Educativo per Adulti Disabili è aperto dal lunedì al venerdì nei seguenti orari:

  • Lunedì, mercoledì e venerdì: 9:30 – 13:30
  • Martedì e giovedì: 9:30 – 14:30, con pranzo incluso

Le attività sono svolte con il supporto di educatori professionali socio-pedagogici, in un ambiente accogliente e dedicato alla crescita persona e relazionale dei partecipanti.

Sostegno pedagogico alle difficoltà di apprendimento ha lo scopo di promuovere la crescita della personalità e delle potenzialità secondo le possibilità cognitive, affettive e sociali di ogni allievo al fine di incrementare:

- supporto e sostegno all'apprendimento per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES);

- supporto e sostegno all'apprendimento per alunni per alunni con disabilità (Legge Quadro 104 del 1992);

- supporto e sviluppo delle abilità presenti, allo scopo di svilupparne di nuove attraverso l'utilizzo strategie della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) di abilità comunicative e sviluppo abilità problemi solving, abilità sociali

  • supporto e sostegno a tutto il contesto di pari (scuola o associazione) offrendo strategie atte a permettere comunicazione circolare tra le parti che creano i soggetti dell'interazione sociale

Disabili adulti

- Gruppi di parola per disabili;

- Rinforzo capacità funzionali psicofisiche;

- Laboratori di pittura;

                                                                                  - Assistenza legale al disabile coinvolto nella dimensione della                                                                                                giustizia;

  • Disabili alle prese con la dipendenza da cibo, dai social, codipendenza e alcolismo.

Familiari, caregiver, operatori sociali, tutti

- Counseling genitoriale;

- Gruppi di auto mutuo aiuto caregiver;

Formazione non formale laboratoriale, esperienziale.


Sportello Alcol Femminile

Se sei una donna e credi di avere un problema con l'alcol non esitare a contattarci.

Lo Sportello Alcol Femminile nasce per sostenere donne di ogni età e condizione sociale che si trovano in difficoltà a causa della dipendenza da alcol. Offriamo uno spazio di ascolto, supporto e orientamento in un ambiente accogliente e riservato.

📍 Sede principale

Via Cassia Nuova 150 – Roma (Municipio XV)
🕒 Ogni lunedì dalle ore 14:00 alle ore 15:00

Attività integrate sul territorio

🔹 Progetto Sportello XV (servizio gratuito)
                                                                            Via Flaminia 872 – Roma
                                                                      🕒 Ogni secondo mercoledì del mese dalle ore 16:00 alle ore 16:50

                                                                      🔹 Sportello presso il Comune di Selci (servizio gratuito)
                                                                           Piazza del Popolo 1 – Selci (RI)
                                                                      🕒 Ogni secondo lunedì del mese dalle ore 11:00 alle ore 12:00


S.A.A.A.

SPORTELLO D'ASCOLTO ABUSO DI ALCOL



Tutti i mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 17.00

Via Cassia Nuova 150 – Roma

Lo sportello di ascolto psicopedagogico nasce con l'obiettivo di offrire supporto, orientamento e accoglienza ai giovani coinvolti nell'uso e abuso di alcolici, con particolare attenzione al fenomeno sempre più diffuso del binge drinking, modalità di consumo caratterizzata dall'assunzione eccessiva e concentrata di alcol in un breve arco di tempo.

Negli ultimi anni il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti rappresenta una problematica sociale e sanitaria sempre più preoccupante. L'abuso di bevande alcoliche può compromettere la salute fisica e psicologica, incidere negativamente sulle relazioni familiari e sociali, favorire comportamenti a rischio, difficoltà scolastiche, isolamento, dipendenze e situazioni di disagio emotivo. Spesso il consumo di alcol viene percepito dai ragazzi come un comportamento normale o come uno strumento per sentirsi accettati nel gruppo dei pari, sottovalutandone però le conseguenze. Lo sportello offre uno spazio sicuro, riservato e non giudicante, dove i giovani possono confrontarsi liberamente sulle proprie difficoltà, ricevere ascolto e intraprendere un percorso di consapevolezza e sostegno. L'intervento si fonda su un approccio multidisciplinare e centrato sulla persona, grazie alla collaborazione di professionisti qualificati quali educatori, psicologi e pedagogisti, che lavorano in sinergia per promuovere il benessere personale, relazionale e sociale dei ragazzi.

Accanto alle attività di ascolto e supporto individuale, il progetto promuove nelle scuole superiori del Municipio I e del Municipio XV di Roma attività di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi legati al consumo di alcol, con incontri informativi, momenti di confronto e percorsi educativi rivolti agli studenti. L'obiettivo è quello di favorire una maggiore consapevolezza, incoraggiare stili di vita sani e prevenire situazioni di dipendenza e marginalità sociale.

 Il progetto è realizzato grazie al finanziamento dell'Otto per Mille della  

CHIESA VALDESE. 


 Misure alternative al carcere


La struttura accoglie e affianca persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, in conformità a quanto previsto dalla Legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modificazioni, nonché in coerenza con i principi sanciti dall'Articolo 27 della Costituzione Italiana.

Tale attività è svolta in collaborazione con il Segretariato Sociale Borgo Pio di Roma, al fine di promuovere percorsi strutturati di reinserimento sociale, attraverso interventi integrati di carattere educativo, formativo e lavorativo, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia di esecuzione penale esterna. L'attività dell'Associazione si sviluppa attraverso interventi di natura pedagogico-educativa, formativa e relazionale, finalizzati alla costruzione di percorsi individualizzati per il reinserimento sociale.

La struttura promuove percorsi di supporto e accompagnamento rivolti a persone ammesse a misure alternative quali affidamento in prova al servizio sociale, detenzione domiciliare, semilibertà, lavoro di pubblica utilità e ulteriori istituti previsti dall'ordinamento vigente in materia di esecuzione penale esterna. L'obiettivo prioritario consiste nel favorire un concreto processo di rieducazione e coscientizzazione di sé e dell'altro, le regole sociali. La struttura garantisce un ambiente organizzato, monitorato e conforme agli standard previsti dalla normativa vigente, assicurando attività di tutoraggio educativo, sostegno motivazionale. Particolare attenzione viene dedicata alla realizzazione di percorsi personalizzati elaborati sulla base delle specifiche esigenze della persona, in coerenza con le indicazioni delle Autorità Giudiziarie competenti, degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna (UEPE).


STANZA SENSORIALE


Elementi presenti nella stanza

  • Tubi a Bolle
    Colonne d'acqua illuminate a LED con variazioni cromatiche, ideali per favorire attenzione, rilassamento e stimolazione visiva.
  • Proiettori di effetti luminosi
    Immagini, forme e movimenti lenti proiettati su pareti e soffitto creano atmosfere rilassanti e immersive.
  • Specchi sensoriali
    Posizionati strategicamente per amplificare luci, colori e profondità dello spazio.
  • Luci soffuse e colorate
    Strisce LED dimmerabili che permettono di personalizzare l'atmosfera della stanza in base alle necessità della persona.
  • Texture e materiali tattili
    Superfici morbide, lisce o ruvide e materiali sensoriali che favoriscono l'esplorazione attraverso il tatto.
  • Aromi delicati
    Diffusori e fragranze leggere per stimolare l'olfatto in modo piacevole e non invasivo.
  • Attività e strumenti interattivi
    Oggetti sensoriali, dispositivi vibranti, tubi luminosi e altri strumenti che incoraggiano partecipazione e interazione.

Metodo Snoezelen – a cura di 

Il Colibrì APS

La Stanza Sensoriale di Il Colibrì APS è uno spazio dedicato al benessere, al rilassamento e alla stimolazione multisensoriale. L'associazione organizza l'utilizzo della stanza su prenotazione, attraverso incontri individuali o accompagnati della durata di 60 minuti, in un ambiente protetto, accogliente e studiato per favorire calma, relazione ed esplorazione sensoriale.

La stanza multisensoriale propone esperienze coinvolgenti attraverso stimoli visivi, tattili, uditivi e olfattivi, adattabili alle esigenze di bambini, ragazzi, adulti e persone con fragilità o bisogni speciali.

Benefici della Stanza Sensoriale

  • rilassamento e riduzione di ansia e stress;
  • stimolazione sensoriale controllata e personalizzata;
  • miglioramento delle abilità cognitive, attentive e motorie;
  • benessere emotivo e qualità della vita;
  • comunicazione, relazione e interazione sociale;
  • momenti di calma e sicurezza in un ambiente protetto.

La stanza viene utilizzata esclusivamente su prenotazione, per garantire un'esperienza riservata, tranquilla e personalizzata durante ogni incontro di 60 minuti.

SPORTELLO PEDAGOGICO

 - EDUCATIVO -


"Il problema è a metà risolto, se è ben formulato"

citazione, John Dewey. 

Il sostegno pedagogico-educativo rivolto alle difficoltà di apprendimento ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo della personalità e delle potenzialità di ciascun alunno, nel rispetto delle sue capacità cognitive, emotive e relazionali, promuovendo inclusione, autonomia e benessere scolastico.

Il progetto si inserisce nell'area degli interventi educativi e prevede percorsi di potenziamento e sostegno degli apprendimenti calibrati sui bisogni emersi, con particolare attenzione ai processi di inclusione, individualizzazione e differenziazione. Gli interventi sono rivolti agli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e agli alunni con disabilità ai sensi della Legge Quadro 104/1992.

Le attività di potenziamento si concentrano sullo sviluppo delle abilità presenti e delle funzioni esecutive, fondamentali per affrontare efficacemente le attività quotidiane e scolastiche. Attraverso esercizi specifici vengono stimolate attenzione, memoria, percezione visuo-spaziale, creatività, problem solving e competenze sociali, anche mediante strategie di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Il lavoro pedagogico-educativo pone al centro la valorizzazione delle risorse personali di ognuno, favorendo il senso di autoefficacia e la crescita individuale. Tale intervento si distingue dal supporto psicologico clinico o logopedico, in quanto si concentra sui processi educativi, relazionali e di apprendimento. Il progetto si fonda sui principi della pedagogia attiva e inclusiva, nella quale l'individuo è protagonista del proprio percorso di apprendimento, mentre pedagogista ed educatore svolgono il ruolo di facilitatori del processo esperienziale. Particolare attenzione è dedicata anche alle famiglie, attraverso uno spazio di ascolto e confronto finalizzato a supportare i genitori nelle problematiche educative, relazionali e nelle difficoltà di apprendimento tipiche dell'età evolutiva. L'osservazione pedagogica consente inoltre un confronto costante con gli insegnanti, favorendo la progettazione di interventi mirati per il recupero e il potenziamento degli apprendimenti.

La ricaduta positiva del progetto sul contesto scolastico rappresenta un'opportunità significativa per promuovere lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, delle competenze e della cittadinanza attiva, attraverso la realizzazione di ambienti educativi accoglienti e inclusivi.

Azioni previste

  • realizzazione di percorsi pedagogici finalizzati allo sviluppo delle competenze degli alunni;
  • promozione di una comunicazione efficace nei contesti scolastici e familiari;
  • sostegno alle famiglie nella comprensione dei bisogni educativi dei figli;
  • sviluppo di strategie inclusive per favorire la partecipazione e l'interazione tra pari;
  • costruzione di una rete educativa scuola-famiglia orientata alla prevenzione del disagio.

Obiettivi

  • sostenere famiglie e docenti nella gestione delle situazioni di fragilità;
  • ampliare l'offerta educativa attraverso percorsi personalizzati;
  • valorizzare le competenze già presenti e favorire l'acquisizione di nuove abilità;
  • favorire la consapevolezza educativa dei genitori;
  • aiutare le famiglie a osservare e comprendere i comportamenti dei propri figli;
  • promuovere il benessere scolastico e l'inclusione sociale degli alunni.

PROGETTO LINEOGRAFIA 

- STAMPA IN RILIEVO -


a cura di Caterina Tedeschini

La linoleografia è una tecnica di stampa artistica in rilievo che utilizza una matrice di linoleum. L'artista incide la superficie con appositi strumenti (sgorbie) eliminando le parti che non dovranno ricevere l'inchiostro. Successivamente, la matrice viene inchiostrata e pressata su carta, trasferendo l'immagine. Le parti incise non trattengono l'inchiostro e rimangono bianche, mentre quelle in rilievo vengono stampate, creando immagini dai contrasti netti e definiti. Questa tecnica è apprezzata per la sua semplicità, la nitidezza dei contrasti e le numerose possibilità espressive.

Questa tecnica si è rivelata propedeutica come metodologia artistica a favore delle persone con disabilità, pertanto l'associazione la ripropone come attività fissa una volta alla settimana (venerdì mattina).